Il sito della Dott.ssa Annalisa Barera

Nutrizionista Animale

Su di noi

Questo sito nasce con la intenzione di fornire una conoscenza più adeguata a chiunque voglia decidere l'alimentazione per il proprio animale da compagnia, in particolare cani e gatti. Le linee di pensiero oggi si dividono in due sentieri: gli appassionati del mangime commerciale e chi vorrebbe dare una alimentazione più controllabile come qualità, e che preferisce quindi l'alimentazione casalinga.

L'alimentazione casalinga spesso viene malvista dagli addetti ai lavori, perchè considerata squilibrata. In effetti, come per la nostra dieta, bisogna tenere conto delle esigenze dell'animale, di quale sia il suo metabolismo, la sua natura e la sua salute. Il fai da te o il dare scarti della tavola, non è corretto. In questo caso, se non si hanno idee chiare, meglio una buona crocchetta. Ecco perchè ho deciso di mettere una parta del sito a disposizione di chi comunque vuole scegliere in modo consapevole un cibo commerciale.

 

Naturalmente da nutrizionista, non posso che consigliare invece una alimentazione creata a partire da cibi freschi, di sicuro più sana. I cibi che si utilizzano per una dieta naturale, sono gli stessi che utilizziamo per noi, a parte le eccezioni di chi si rifornisce su siti specializzati (che comunque dovrebbero seguire alcune regole igieniche di base). 

Perchè l'alimentazione casalinga in generale è migliore? Per vari motivi:
1. gli ingredienti che utilizziamo sono gli stessi che usiamo per noi e si presuppone siano quindi sottoposti a certi tipi di controlli. Gli alimenti commerciali per cani non sono sottoposti agli stessi controlli qualitativi e sulle etichette non sono obbligati a segnalare la provenienza degli ingredienti o come sono lavorati.
2. Se il nostro cane è allergico al riso, ad esempio, solo con l'alimentazione casalinga siamo sicuri di non dargli il riso: basta non metterlo nella sua ciotola. In qualsiasi alimento commerciale anche ipoallergenico, ci sono sempre tracce di vari ingredienti e non si è mai sicuri di avere eliminato del tutto l'alimento incriminato.
3. Spesso si boicotta l'alimentazione casalinga giudicandola non equilibrata. Bene, io sono un mammifero e il mio cane è un mammifero, io sono onnivora e il mio cane è onnivoro/carnivoro: perchè io posso cucinarmi seguendo delle regole nutrizionistiche e per il cane no? Logico che se diamo tutti i giorni pasta scotta e un poco di tritato non stiamo dando un apporto nutrizionale completo al nostro cane. Ma se conosciamo quello di cui il suo corpo ha bisogno per vivere al meglio, nel giro di una settimana /15 giorni possiamo creare una dieta perfettamente equilibrata.
Noi boicottiamo i cibi precotti, i cibi pieni di additivi e conservanti per noi e però ai nostri cani diamo delle crocchette o dell'umido di cui a malapena sappiamo la provenienza..un po' contradditorio no?


Le descrizioni e le analisi in questo sito, e vale per tutti gli articoli , rappresentano il punto di vista e le opinioni degli autori. L'obiettivo è garantire che tutte le informazioni siano corrette, ma non si può garantire l'esattezza ne la completezza, ne che tutto il materiale sia aggiornato giornalmente. Ogni parte del sito è creata in buona fede per aiutare chi ha un animale da compagnia a prendere la decisione più ponderata, quando acquista o decide un tipo di alimentazione per il proprio compagno a 4 zampe. Il sito non è destinato in alcun modo a suggerire una alimentazione in particolare, soprattutto se i vostro animale ha una qualsiasi esigenza nutrizionale, ad esempio a causa di una malattia o una deficienza.

In questo sito e attraverso di esso NON verranno consigliate diete e non verrà fatta alcun tipo di diagnosi. E' un sito esclusivamente informativo e a carattere generale. 

 

 

 

 

Dott. Annalisa Barera

Biologa, specializzata in patologia clinica con dottorato in Immunofarmacologia, ha studiato la risposta immunitaria nell'uomo e negli animali presso varie Università italiane e straniere. Da qualche anno si occupa dello stress ossidativo in risposta all'alimentazione in campo umano, avendo anche partecipato ad un progetto universitario di ricerca sulla nutraceutica. Parallelamente alla ricerca scientifica in campo biomedico si occupa di alimentazione a 4 zampe, applicando le conoscenze e la metodologia scientifiche studiate per 20 anni